Antonio Barbadoro
Antiuomo

Ravenna, 2004
I Premio
Un’esplosione di riflessioni
Sembra una mina... È una mina!
Una volta tanto però, quando esplode, non dà morte ma vita a riflessioni che ci possono avvicinare al cuore del problema: perché tutto questo ci interessa così poco quando non succede in casa nostra?

Fabrizio Fabbri
Il viaggio del poeta sedentario

Castenaso (Bo), 2004
II Premio
Sedetevi
C’è di che divertirsi di fronte a questo ‘librosedia’: un capolavoro di fantasia, cultura, humor e determinazione. Un libro meravigliosamente illustrato dove ad ogni disegno fa capo una frase, un motto spesso ironico, a volte mordace, altre folgorante e geniale. A dire di più ci pare di sminuirne la forza e invece questa è tale che basta accennarla, giusto per attirare l’attenzione, il resto vien da sé.

Zuzana Hlavata
Once upon the time...

Galanta (Slovacchia), 2004
III Premio
Una favola a tre dimensioni
Quale sarà la ragione per cui dai cosiddetti Paesi dell’Est giungono libri di così immaginosa fattura? Sembra esserci ancora, a dispetto della globalizzazione, un sentire il libro -nella sua dimensione fisica-, ben distinguibile per aree culturali. In questo gioiello dell’Est si entra attraverso una copertina tridimensionale che ti instrada nell’onirico frugale viaggio illustrato “semplicemente” a biro.

Antonia H. Shakelford
Paper-seeds

Marsiglia (Francia), 2004
Premio VACA
Perfezione riconfermata
Se l’invidia è il motore delle azioni umane, come sostengono alcuni, allora diciamo che l’invidia che suscitano la perfezione e la delicatezza, l’amore per la composizione e la fantasia della Shackelford –già I premio l’anno scorso–, è tale da non poter permettere altro premio che questo di noi organizzatori, per legarci idealmente a lei.

Lin Pao-Sheng
La prima età

Taiwan (Cina), 2004
Premio Qualità ChicomIga•Cultura
Stiamo ‘in orecchio’
Il libro si fa suono, le sue pagine divenute robuste portano campanellini e due grandi padiglioni auricolari segnalano quel che dobbiamo fare. Un libro-oggetto che potrebbe essere messo come avvertimento accanto ad ogni pur piccola libreria, per ricordarci che dobbiamo ben ascoltare ciò che andremo a leggere.

Kaori Miyayama
Ame ato - traccia della pioggia

Tokyo (Giappone), 2004
Premio Stupor Sensibile
Una pioggia di stupore
Le qualità intrinseche di quest’opera si danno solo nel silenzio e con un tocco lieve: poiché solo allora, con occhi socchiusi o aperti, ascoltiamo la pioggia e siamo invasi letteralmente da un profondo stupore sensibile.

Naoko Watenabei
I benefici di una gru

Firenze, 2004
Premio Arti e Mestieri
Fiabe giapponesi
La fiaba è antica quasi quanto la civiltà giapponese e l’arte di raccontarla e i materiali usati altrettanto e ciò sembra dimostrare che c’è qualcosa d’immutabile nello stupore che sa donare l’artefice che rende poeticamente il suo manufatto.
Mano a mano che si svolge il lungo rotolo, lettura e incantamento divengono una cosa sola.

Lidia Moreno Herraiz, José Antonio Soria Soria
Que fue primero, la gallina o el huevo?

Barcellona (Spagna), 2004
Premio Genialità e simpatia
La cucina illustrata
Arriva giusto da quella Barcellona che sta dando lezioni all’Europa sui nuovi travolgenti stili di cucina, la divertita illustrazione di una ricetta antica quanto “la civiltà” e feroce quanto basta

Marion Andrews
A is een aapje

Gent (Belgio), 2004
Premio Alvaro Becattini
Un alfabeto tridimensionale
Ogni anno questo premio cerca di individuare tra i concorrenti quel manufatto che trasgredendo i canoni del libro tradizionale ne potenzia la ricerca formale: questo ne è indubbiamente una sintesi perfetta!

Mario Mazzotti, Daniela Romagnoli
Libririnto

Bagnacavallo (Ra), 2004
Premio Alambicco
Omaggio a Quenau
Vecchi frequentatori del concorso riescono ancora a strappare applausi e premi, e noi siamo contenti per questo loro lambiccarsi il cervello che porta ad un così felice esito. Il libro labirinto non è nuovo, anzi è forma concettuale prima: madre del libro che ne sarà il racconto, per questo ogni volta che si presenta ben strutturato il libro-labirinto dona la gioia della scoperta.

Sabrina Albiati
Emma aveva l’impressione

Firenze, 2004
Segnalato
Muuuuu
Il titolo è enigmatico, l’opera no. Di ottima fattura e con l’ironia che il soggetto porta quasi automaticamente con sé, vien costruito un insieme che, esplorato un pezzo alla volta, mette capo ad una progettualità scanzonata ed efficace.

Elisabetta Decontardi
Piccolo lupo in libera uscita

Pizzale (Pv), 2004
Segnalato
Al lupo, al lupo!
Tutti gli anni il lupo fa capolino in molti libri: la sua forza simbolica, evocativa o anche solo fiabesca ora aggredisce, con azzeccate illustrazioni, anche i brillanti CD dell’era tecnologica.

Raffaella Di Vaio
Libròdo

Faenza (Ra), 2004
Segnalato
Buon appetito
Cultura e cucina potrebbero essere sinonimi a giudicare dai libri veri e da quelli oggetto che s’inseguono su questo terreno. Questo però è proprio speciale: ben illustrato e sapidamente grottesco, ricorda da vicino lo stadio delle meditazioni di più o meno lunghe degenze ospedaliere.

César Pérez
La casa di Asterione

Lima (Perù), 2004
Segnalato
Fioritura di immagini
Mito potente e terribile che, rivisitato da Borges, è nuovamente germogliato nell’immaginario di milioni di suoi lettori dando luogo ad una straordinaria fioritura di immagini; quelle disegnate qui trattengono molta della potenza della scrittura originale.

Marina Pascale
La chiocciola giramondo

Camaiore (Lu), 2004
Segnalato
Una scia di lente parole
Diverte e incanta chi legge la sua lunga scia. La si vorrebbe in casa per tener buoni i più piccoli in certe ore, magari reinventando, di volta in volta, la storia che lascia per strada. Sicuramente da adottare negli asili.