Massimo Voghera
Il rotolibro

Torino, 1999
I Premio
Un volume, una scena
C'è una sapienza antica nella costruzione di questo manufatto, un'arte che trasforma con precisione un progetto scenico in una delizia per gli occhi e che nulla perde, della propria maestria, quando regala alla biblioteca del teatro un volume che da solo fa scena. Ci auguriamo altri simili doni per il piacere di grandi e piccini.


Sabrina Albiati
Oswald night librarian

Firenze, 1999
II Premio
L'artista e il topolino
Un libro classico. Il frontespizio dà conto della vicenda di Oswald, un bibliotecario notturno che s'invaghiva troppo delle storie e dei personaggi dei libri che leggeva. E, celata sotto il frontespizio, una sola visione: la magistrale sintesi di una trama che trae la sua forza dal potere evocativo dell'autrice, congegnata con raffinata perizia e poesia.


Kimberly Mc Kean
Metropolitain mon amour

Mestrino (Pd), 1999
III Premio
La "metro" fatta in casa
Ecco una metropolitana con tanto di vagoni e scale, con relais luminosi e passeggeri di cui si può seguire il percorso aiutandoli a scendere ed a salire. La "metro", ricomposta tutta dentro una scatola che a sua volta si sfoglia come un libro, diverte e stupisce per fantasia e rigore esecutivo e regala un felice intrattenimento.


Maria Panzuto
42 studies of women

Padova, 1999
Premio VACA
Goduria
Da '42 studies for viola solo' si passa a '42 studies of women' attraverso i corpi femminili dipinti sui fogli dello spartito musicale. L'effetto di queste "variazioni sul tema" è quello di una visita ad una galleria dell'immaginario erotico, accompagnati dalla viola, per un abbandono senza pudori. Che goduria.


Lorenzo Taucer
Caleidoscopio

Trieste, 1999
Premio Qualità ChicomIga•Cultura
Senza limiti
Tre libri di formato 20X26, 15X15, 11X11 concepiti come opera unica, interamente manoscritti e illustrati a china. Un lavoro da certosino, retto da una non comune perizia tecnica, regala un impatto visivo di straordinaria potenza che affascina sin dal primo pur superficiale incontro. Amare una o più storie, sino a questo punto di dedizione, è qualcosa di per sé straordinario.


Simona Capra, Stefano Giannini
Ada

Santarcangelo di Romagna (Rn), 1999
Premio Stupor Sensibile
Un libro vivente
Opera nuova nuova, legata in pelle, con copertina in cotone arancione. Taglio di testa 40 cm., taglio di piede 13 cm., occhiello languido, frontespizio dall'archetipo Giannini con prefazione del 1° novembre 1998. Indice... succhiabile, colophon: Lugo di Romagna, 27 luglio 1999. Pagine viventi, movibili su sollecitazione.


Antonio Barbadoro
Labirinti della mente

Ravenna, 1999
Premio Arti e Mestieri
Un notturno brivido
Il libro è deposto su di un comodino. L'insieme è quanto di più rassicurante si possa desiderare. Si sfogliano con piacere le pagine, in stoffa e resina con illustrazioni a rilievo, sino all'ultima ma questa, voltata, immette d'improvviso, attraverso un sapiente gioco prospettico, in un abisso dove ci sorprende un intero mondo che trasmette, da quel familiare comodino, un notturno brivido.


Linda Pelati
Abbecedario portatile

Milano, 1999
Targa Genialità e simpatia
Manualità & poesia
Una vecchia scatola, in latta, pochi sapienti tocchi grafici per indicarne la mutazione d'uso. All'interno della scatola una pagina, formata da 20 parallelepipedi che possono ruotare le facce mediante un pulsante. Si possono formare quattro diverse immagini puzzle: un abbecedario, una poesia dell'autrice, una fotografia di Majakovskij e una poesia di Majakovskij. Semplice e meraviglioso.


Accademia di Belle Arti
Libri calcografici

Lecce, 1999
Targa Città di Russi
Sogni calcografici
Antonio Spagnulo, Rialisa Kuhanen, Maria Carmela Massaro, Maria Domenica Notarnicola, Daniela Forte, Irene Sanzò, Alessandro Dell'Avvocata, Maria Assunta Saracino: una scatola di sogni calcografici che senz'altro molto debbono ai docenti Glauco Lèndaro e Maria Gloria ma che attirano la nostra attenzione per accuratezza dei manufatti e freschezza inventiva individuale.


Enrico Tealdi
Silenzi

Cuneo, 1999
Targa al canto e al sogno
Un capolavoro di sensibilità
Otto paginette con una piccola illustrazione al centro. Una cucitura manuale che si ripete sulle pagine di protezione alle illustrazioni... Insomma, quanto basta per buttare un'occhiata distratta e andare oltre ma l'occhio ha trasmesso qualcosa di indefinito al cervello che si sveglia di soprassalto e ordina imperioso alle mani di sfogliare lentamente perché lì c'è un capolavoro di sensibilità.


Bianca Bazzano
La principessa dalle ombre bianche

Gorra Finale Ligure (Sv), 1999
Segnalato
Un altro tempo
Nascono con semplici forbici le pagine che raccontano, in un teatrino di luci ed ombre, la favola di questa principessa. Un omaggio ad un'arte antica e desueta fatto con amore e perizia, sino a conseguire un risultato di notevole leggiadria e dolcezza: insomma, qualcosa veramente fuori da questo tempo.


Mirta Caccaro
Cappuccetto rosso

Dueville (Vi), 1999
Segnalato
Lupi in casa e fuori
È Cappuccetto Rosso. Il lupo è cattivo più che mai: così l'intera favola ritorna nelle sette tavole/pagina di questa autrice. Dipinta su legno, con stucchi colorati, con una forza immaginativa che sembra uscire fuori da un tempo molto lontano, rivisitando forme iconografiche tanto antiche quanto efficaci, la favola si ricarica delle valenze di paura/attrazione a cui deve la fama.


Paolo Dal Ponte
Questo non è un libro

Trento, 1999
Segnalato
Magritte, quanto ci manchi...
Il libro è una scultura in legno di abete che riporta sul fronte il titolo intagliato: 'Questo non è un libro', come omaggio a Magritte. Sempre in copertina è presente un'illustrazione a matita. Si susseguono nel tempo gli omaggi a Magritte, questo ci è parso intelligente e ben fatto. Non è poco.


Chiara Dattola
L'armadio di Alfonso

Varese, 1999
Segnalato
Abiti e posture
Libro armadio costruito in legno con tre ante apribili che lo affettano verticalmente, lasciando sospeso, una per ciscun vano, Alfonso nei suoi abiti e posture, rimpicciolendolo dalla prima verso l'ultima, in un gioco prospettico che aumenta il sapore di fiaba ben strutturata che il manufatto vuol trasmettere.


Riccardo Falcinelli
Gesta tipografiche di S. Giorgio

Roma, 1999
Segnalato
Giorgio e il Garamond
Un computer come tanti, una passione per i caratteri e il loro corpo, un senso di gioioso trasporto per la stampante, fantasia e pazienza in aggiunta per maneggiare forbici e colla... Ed ecco una leggenda, quella di S.Giorgio, già pietra miliare della cristianità diventa un libro di divertito intreccio amoroso tra un carattere graziato e un bastoncino e rispettive rispettabili famiglie.


Camilla Falsini
Cecina

Roma, 1999
Segnalato
Celare altro...
Un libro illustrato che forse vorrebbe essere proprio "soltanto" un libro illustrato ma che scappa di sotto le mani dell'autrice, armato dalla fantasia della stessa, e allora diventa qualcosa di diverso: uno story board per un film, ad esempio, o
un pretesto narrativo dove l'illustrazione sta un po' stretta e pare celare altro...


Mirko Gabellone
Laudates creaturem

Aradeo (Le), 1999
Segnalato
Cera... un coppo
Il coppo è una metafora che insegue l'uomo sin da quando questi ebbe l'idea d'inventarlo; di qui a farne un libro occorreva un bel volo della fantasia e per renderlo credibile una notevole professionalità. L'autore di questo libro, modellando su un coppo fogli di carta ricoperti da uno strato di cera, scritti con lapis cinese e illustrati con frammenti di stampe, ce l'ha fatta.


Elise Kloppers
Dosso contro dorso

RK Delft (NL), 1999
Segnalato
Zaino a leggere
Un altro oggetto della nostra quotidianità, uno zainetto, viene genialmente trasformato in libro. Esternamente vari scomparti trasparenti, gonfiabili, contengono ciascuno un piccolo tomo con copertina in peluche colorato. All'interno un libro agenda riproduce un abbecedario abbozzato con matite colorate.


Caterina Pecchioli, Marco Paci
Finestre

Bologna, 1999
Segnalato
Curioso e intelligente
Una finestra dalle persiane verdi. Un manufatto di squisita fattura; aprendolo le due ante rivelano al loro interno il testo de La finestra sul cortile di Hitchcoch. Ora, in quel cortile, siamo di fronte ad altre quattro finestre che aperte immettono in altrettante case, la cui vita interna è resa con giocose illustrazioni.


Anna Visani
Molly the multifaces Dolly-boock

Faenza (Ra), 1999
Segnalato
Te la dò io la Barbie!
Una bambola dolce e dissacratoria allo stesso tempo, con una faccia non proprio da Barbie. Una bambola che "si sfalcia" dando vita a tante storie di bambola. Un'invenzione originale, gestita con ironia e determinazione per raggiungere amorosi affetti.