
Angelica Fabbri
I colori di un sogno
Cesena, 1998
I Premio
Forza, sogno, colore
Video/libro così composto: un manufatto con copertina in legno e pagine
illustrate, una TV che proietta a ciclo continuo l'animazione dove le tavole
del libro hanno preso vita e raccontano la storia. Più l'opera è
complessa più la descrizione appare banale, se poi l'opera è
"irriferibile" per una o molte ragioni: forza, sogno, colore,ecc.
scoppiano casi di coscienza, come nel nostro caso, qui e ora.

Roberto Guariniello
Libri cuciti
Torino, 1998
II Premio
Tasche posteriori
Album di pantaloncini. Ad ogni pagina/pantaloncino corrisponde un personaggio
della nostra società, caratterizzato dal colore della stoffa, dalla
forma del pantalone, dalla lettera e dall’illustrazione contenute nelle
tasche posteriori. Oggetti che "parlano" e che portano scrittura
al loro interno e infine si fanno libro: prefigurando l'immensa quotidiana
biblioteca umana in movimento.

Heriz NKK (Enrico Gorini)
NKK
Faenza (Ra), 1998
II Premio
Arte Kafonica
Manufatto dell'Arte Kafonica rigorosamente realizzato con materiali di scarto;
s'impone per la coerenza ideologica che lo sostiene sia nelle sue parti di
supporto come nella grafica e nel contenuto, ridando vitalità agli
scarti vuoi delle cose, vuoi degli umani già esseri pensanti.

Ass. Culturale Rrose Sélavy
Doppia alba
Rimini, 1998
Premio VACA
Thierry
Un libro che dondola come una culla; due pagine imbottite che contengono il
testo, scritto a mano, formano il cuscino. L’illustrazione è
l'immagine del lettore riflessa su frammenti di specchio disposti ad onda,
incollati sulla striscia di stoffa sostenuta dalla struttura flessibile in
canne di bambù. Tratto da “Agatha” di Marguerite Duras,
dedicato alla sensibile presenza di Thierry Salmon.

Antonio Barbadoro
Lo scrigno dei poeti
Ravenna, 1998
Premio Qualità ChicomIga•Cultura
L'alloro dei poeti
In legno d'acero internamente foderato di velluto, lo scrigno aprendosi anima
due fantastiche pagine di "testo": nel fondo della cassa 15 sigilli
ceramicati ciascuno col nome, in oro, di un poeta del novecento. Nella parte
alta, all'interno del coperchio,15 foglie d'alloro,argentate, portano versi
dei poeti il cui nome è sui sigilli e a questi sono legate con cordicelle
di rafia. Bella memoria dei poeti che hanno "siglato" il secolo.
Laura Della Godenza, Barbara Bravi
Libro magnetico
Forlì, 1998
Premio Stupor Sensibile
Dall'erbario al magnete
Scatola/libro in ferro che contiene una poesia di Rodari scomposta nelle singole
parole, ciascuna incollata su di una calamita, possono essere spostate a proprio
gusto. Si gioca con la memoria per ricostruire il testo originale o con la
fantasia per creare nuove poesie o giochi di parole. Il secolo si era aperto
con le signore immerse nell'erbario, si chiude con magneti che possono cambiare
di posto e anche d'uso.

Mattia Battistini, Manuel Cassano, Raffaella Cassano
141 Feles
Ravenna, 1998
Premio Arti e Mestieri
Oltre il caso
Un quotidiano gigante che raccoglie testi originali e vecchie cronache, illustrazioni,
dipinti, pubblicità finte e vere. È un assemblaggio ironico
che spinge alla curiosità, indi alla lettura, sino a far ben intendere
che il gioco rinvia ad un senso più profondo del semplice piacere estetico
o della mera casualità degli accostamenti.

Barbara Bonacina
Frammenti di vite sepolte
Lecco, 1998
Targa al merito
I morti di Spoon River non moriranno mai...
Dalla celebre Antologia di Spoon River partono ancora lampi d'ispirazione
che possono, ad oltre un secolo di distanza, stupire. Questo è quel
che accade con le incisioni calcografiche qui raccolte sia per l'intrinseca
qualità del lavoro, sia per l'intelligente scelta e disposizione delle
tavole.

Gianni Martini
Il filo di Rahav
Rimini, 1998
Targa genialità e simpatia
No!
In una vecchia macchina da scrivere il nastro tiene impresso una terribile
testimonianza: un libro mai pubblicato per la ferocia degli uomini e che ora
si ripresenta come filo della memoria per non dimenticare le atrocità
accadute. Davanti ad una vecchia macchina da scrivere viene sempre voglia
di pigiare un tasto, qui dopo aver inteso di cosa si tratta, no.

Maria Panzuto
Logaritmi e morforitmi
Padova, 1998
Riconoscimento Città di Russi
Un Hoepli fuori catalogo
Piccolo manuale Hoepli del 1915 di tavole logaritmiche sulle cui pagine compaiono
improvvise illustrazioni assolutamente fuori contesto, dando vita ad associazioni
visive e costruzioni concettuali impertinenti, divertenti, stupefacenti.

Isabella Ceciliot
A Pasolini
Cordenons (Pn), 1998
Segnalato
Pier Paolo
Tela grezza, carta e cartone per un tenero e non convenzionale omaggio a Pier
Paolo Pasolini attraverso la sapiente riproduzione calcografica delle sue
poesie friulane. Le illustrazioni , fatte con erbe di campo, sono realizzate
con la tecnica del collagraph.

Carlo Ferri
Della luce e del colore
Imola (Bo), 1998
Segnalato
Grafico e fotografico
Racconto grafico su supporto fotografico su ispirazione di un racconto di
Celati... Case, vie, città costruendo una distorsione paesaggistica
che se non dà l'immediato rimanda però alla percezione nascosta,
al frammento in retina che disturba e lascia inquieti.

Erika Fossati
Woodlander
Torino, 1998
Segnalato
Elfi
Un libro sugli Elfi. Un libro degl'Elfi. Un libro elfico... Un viaggio onirico
nel mondo degli Elfi, attraverso illustrazioni realizzate con la tecnica dell’acquerello
che si fonde al collage di foglie e fiori secchi per realizzare gli accessori
tipici di questo popolo: ali, cappelli, ... Insomma una magia da Elfi.

Pietro Franchi
Città invisibili
Bologna, 1998
Segnalato
Invisibili e visibili
Libro animato tridimensionale ispirato da Le città invisibili di Italo
Calvino. Prendono corpo visioni grafiche su visioni letterarie. Si ammirano
la professionalità e le scelte operate a fronte di un compito, paradossalmente,
troppo facile e troppo difficile allo stesso tempo.

Loredana Perani, Daniela Perani
Piccolo è grande
Mantova, 1998
Segnalato
Una frusciante tenerezza
"Rimase, nel tempo, il ricordo di una lumaca iperrealista che vagava
tra pagina e pagina lasciando la sua scia foglio dopo foglio e più
si guardava la lumaca più si provava un certo disgusto d'identità
fra quel percorso, suo, e tutte le pagine sfogliate, nostre".(Kafka.
Lettere a Loredana e Daniela. Apocrifo). Non è così: il libro
e le illustrazioni sono di una frusciante tenerezza.

Laura Medici
Raccolta
Lugo (Ra), 1998
Segnalato
Colore e grafema
Diario del colore e del grafema svolto nella cadenza dei giorni e degli stati
d'animo. Danzano instancabili le volute calligrafiche e il pennello, si circuiscono,
si sfuggono.
S'inseguono colori e parole con risultati tutt'altro che leggibili o lineari
ma alla fine ben convincenti sull'afflato artistico che regge il tutto.

Marco Paci
Taccuino di viaggio
Ravenna, 1998
Segnalato
Schizzare facce
Viaggiare in treno e schizzare le facce di chi ci sta attorno o di noi stessi
riflessi nel finestrino, in un quadernetto qualsiasi e consegnare il tutto
all'ufficio bagagli della nostra e dell'altrui memoria. Tutto questo andando
pendolari fra Ravenna e Bologna, tra il dormiveglia e le chiacchiere da scompartimento,
con noncuranza e gentilezza. Come ti dimostro che la fuga dalla noia può
dare buoni frutti.

Eva Rasano
Aut - Aut
Cagliari, 1998
Segnalato
Dicotomia armonica
Una storia e un libro a fisarmonica, entrambi doppi nel senso e nella forma:
uno per i giorni felici e uno per i giorni tristi. Soluzione ideale dei conflitti
del creativo ma anche ispirazione per sorvolare con leggerezza la quotidianità.