

Mauro Monaldini
La porta d'Oriente
Ravenna, 1995
I Premio
La
Luce del Costruttore
Testo "d’alchimia docile" dove le illustrazioni supportano un
mondo che si anima. Come in ogni testo alchemico che si rispetti nulla è
già dato ed è sciocco anche chi si ferma all'apparenza, alla perfezione
dei congegni, allo sfavillio dei colori, all'apparire d'animali e mostri insoliti,
al prender volo di rari uccelli; bisogna andare oltre, verso il tempo del Costruttore
in quella Luce che si distilla dalla fatica e dall'ingegno.

Laura Medici
Passando
Lugo (Ra), 1995
II Premio
Linfa
dalla scrittura
Libro che fonde una naturale delicatezza pittorica con l'imperio della scrittura.
Le illustrazioni all’acquerello, che si materializzano in ogni pagina,
suggestive per cromia e immediatezza, traggono linfa dalla scrittura con la
quale vengono mobilitate ad altra esistenza di senso, sotto il comando del bisogno
di dire (scrivere), che l'autrice manifesta.

Antonella Pescatore
Libro di Zas
Genova, 1995
III Premio
Percepire
Zas
Libro la cui realizzazione risulta apparentemente minimale: poche piccole pagine,
in cartone, rilegate con un cordoncino su due passanti e una cordella con fiocco
per chiudere. Le illustrazioni? Una “semplice” soluzione grafica
che svela la sapienza autoriale solo quando anche noi percepiamo le cose come
la mosca Zas, protagonista del testo, le vede.

Mattia Battistini
I racconti del clown
Ravenna, 1995
Premio VACA
Colore
e calore
Terre colorate su cartone, citazioni care all’autore: rimandi frontali
di due letture sensibili al colore ed al calore della terra e della parola.
Un libro "infantile" per materiali e grafia ma capace di suscitare
interiori disagi e non gratuite disgressioni attorno all'agire quotidiano, all'attraversamento
di zone oscure e impenetrabili alla ragione.

Michele Annibali, Tony Dewhurst
La locanda di Wanda la panda
Montecalvo in Foglia (Ps), 1995
Segnalato
Professionale
& intelligente
Libro illustrato per bambini con filastrocca musicata, raccolto in una confezione-cofanetto
e composto da: libro formato tascabile, audiocassetta con “La canzone
di Wanda la panda”, spilla raffigurante Wanda ed un manifestino con la
sua carta d’identità. Semplice/complesso, professionale/intelligente.

Dario Cimaglia, Stefania di Marco, Marina Durante
Aeiops
Roma, 1995
Segnalato
Unire
ciò che ci divide
Libro “bitomo”, ovvero formato da due libri giustapposti: quello
di sinistra si legge all'occidentale, quello di destra si apre e si sfoglia
come un libro arabo. Nella raffinata veste di questo lavoro si coglie il piacere
di una professionalità volta ad unire, collegare e interscambiare ciò
che troppo spesso, per comodo, si divide.
Luisita De Trizio
Primeras canciones 1922
Udine, 1995
Segnalato
Tattile
e visivo
Il manufatto, costituito da 2 sedicesimi allestiti ad incarto, ricoperto da
corteccia di ciliegio trattiene, nelle pagine interne, linoleografie ed illustrazioni
a matite colorate; tutte intensamente vissute e capaci di trasmettere primordiali
sensazioni tattili e visive.

Pietro Franchi
Lucia nell'angolo
Bologna, 1995
Segnalato
Foto
e frammenti
Poche pagine costruite col metodo dell’immagine in rilievo, elaborando,
sagomando e tagliando fotografie per poter ottenere l’effetto di tridimensionalità.
Non un racconto, ma piccoli frammenti di narrazione della durata di uno scatto
fotografico.

Mario Mazzotti, Andrea Tampieri, Marilena Benini
Intimi aromi
Bagnacavallo (Ra), 1995
Segnalato
Intimo
ed erotico
Libro a stampa su carta a mano, rilegato col filo con copertina in velluto e
raso. Le illustrazioni a china, pastelli ad olio ed ecoline allestiscono, attraverso
un sontuoso apparato iconografico, le meraviglie di un racconto erotico.

Francesca Montanari
Il libro dei gatti tuttofare
Voltana (Ra), 1995
Segnalato
Umano
& felino
I soliti gatti! No. Non è il libro dei soliti gatti fatto apposta per
il regalo all'amica maniaca o alla zia "andata": questo è il
quaderno di viaggio dell'identità rivissuta fra l'autrice - sono matite
ed acquarelli non facilmente dimenticabili - e questi felini.

Stefania Vecchi
Il gobbo di San Potito
Fusignano (Ra), 1995
Segnalato
Un
altro tempo
L'opera, con incisioni alla ceramolle color seppia, mette in sintonia lo spirito
della leggenda e l'arte per rappresentarla; fuoriescono dalla quotidianità
l'una e l'altra per suggerire all'immaginazione "l'aria" di un tempo.