GULLA RØNNOW LARSEN – LIS REJNERT JENSEN – HANNE MATTHIESEN
Flyng Trunk
Primo premio

Apriti cielo e tu, vola! sempre che tu sappia farlo con la perfezione di questi tre manipolatori che non hanno lasciato nulla all’improvvisazione o al caso: due nemici giurati del volo perfetto. Loro hanno scomposto ciò che tutti vedono e sanno del volo per ricompattarlo in una scatola nera, il documento estremo di ogni volo imperfetto. Il volo diventa dunque metafora dell’infinito alienarsi del nostro essere: urna cineraria o trasmutazione come pare suggerire l’ultima tavola, allegoria dello “Spirito Santo”.

ELISA PELLACANI
La Ciudad libro para ti
Secondo premio

Ricapitoliamo: un pezzetto di stoffa grigia, qualche ciuffetto di stoffa rossa, un nastro rosso pure questo e poi incidere una matrice di legno con una storia fatta di bei disegni e stampare. Ecco una cosina piccola piccola, cioè un amuleto d’amore, uno dei più antichi pegni che l’amata/o potesse donare. Il dono più prezioso che si potesse ricevere e custodire, salvifico, miracoloso addirittura se l’amore era così forte da deviare colpi di spada, pallottole, malvagie dicerie e quant’altro l’umanità sa deliziosamente sfornare. L’autrice vive in Spagna, non dev’essere un caso.

EUGENIA GARAVAGLIA
Storie ripescate
Terzo premio

Al solo vederlo questo meta-libro strappa subito un sorriso e poi due e tre; se tutti i visitatori vorranno leggere le storie che possono essere ripescate allora saranno guai perché si farà notte e la fila sarà ancora lunga. Non abbiamo rimedi: solo i lamenti, e le spinte di chi sta dietro, costringeranno ciascuno a smettere di giocare con le Storie ripescate. Non vogliamo poi pensare a quelli che a casa dovranno farne uno per i loro bambini che, improvvisamente, si sono rotti di giocare con la play station.

LUCA MALAGUTI
P. G. Ama
Premio VACA

Umiltà e amore per la scrittura, per la sua bellezza e per la bellezza di ciò che può esprimere quel segno candido sulla materia nera invertendo i colori tradizionali dello scrivere. E quando si fa notte tutti i pensieri del giorno indossano, disciplinatamente, il loro pigiamino prima d’addormentarsi. Un lavoro certosino, raffinato, che testimonia il viaggio di identificazione tra le parole e i materiali della scrittura.

ZUZANA HLAVATA
The little girl with the matches (La piccola fiammiferaia)
Premio arti e mestieri

È “solo” la piccola fiammiferaia di Andersen, tattilmente e visivamente resa con… due scatole di fiammiferi. Il punto però è sempre quello: quel “solo” che si fa struggente nella perfezione esecutiva. Si può dire, scherzando, che occorre “solo” immaginazione, estro, e un’irragionevole propensione alla perfezione. Insomma arte tanta e mestiere pure.

CALOGERO LOGIUDICE
Il libro dei cinque sensi
Premio Stupor sensibile

Per raggiungere l’apice dello stupore, per il quale è stato costruito questo libro, ci vuole un cuore particolare, un cuore che sappia battere più forte quando vede, ascolta, annusa, tocca e infine gusta ciò che altri, banalmente, mettono nel carrello della spesa guardando solo quanto costa. I cinque sensi sono mobilitati uno per volta, chiamati in causa attraverso richiami nascosti che fanno appello all’amore che ciascuno di noi dovrebbe mettere nell’apprezzare e valorizzare i propri sensi. Due tomi imponenti di sensazioni generosamente elargite ma da scoprire con grazia.

ISTITUTO STATALE D’ARTE DI PALERMO
Il volo
Premio Alvaro Becattini

Eh già, eh già, è proprio questo. Quando i libri che hanno passato le varie selezioni e sono lì, pronti per i premi e le segnalazioni definitive, allora comincia la caccia al libro di Alvaro. È un libro speciale, fatto di alta professionalità e candore, porta in sé una nitidezza concettuale che dev’essere un tutt’uno con la rigorosità esecutiva. Non era mai successo che ciò fosse il frutto di un intero gruppo scolastico. Bravi gli allievi ma certo non lo sono meno i docenti che hanno guidato l’impresa.

CLAUDIA VERNACOTOLA
Ri-trattati
Premio Genialità e simpatia

Ci sono libri felici. Felici per quello che istintivamente sanno evocare e il modo come sono fatti. Si tratta di una felicità espansiva, che contagia il lettore che, infatti, diventa subito un “felice lettore”. Ce ne sono diversi quest’anno e Ri-trattati lì può rappresentare tutti sotto questa particolarissima luce, poiché è particolarmente geniale e amorosamente costruito.

ANTONIO BARBADORO
Unisciti al lupo
Premio Infanzia

Antonio Barbadoro è forse il più antico concorrente di LMMV e non ha mai smesso di stupire perché pare che lui non riesca a fare un libro che non sia per tutti, o quasi. I suoi libri sono, e ciò ha dell’incredibile, memorabili e socialmente utili: sempre, qualunque tema tratti. Questa volta è un vecchio lupo sornione a deliziare i bambini e tornar utile agli adulti.

FULVIO RUSSO FULVIO – CARLA BENZI
La biblioteca senza nome
Premio Qualità Chicom cultura

Libro monstre ammirevole per perizia costruttiva, fascinazione e sbigottimento (nostro). Onnicomprensivo delle funzioni logiche e ludiche, ingegneristicamente perfetto ma capace di tradire, laddove un eterno bisogno d’afflato poetico s’affaccia alla mente dello stupefatto visitatore. Impossibile non essere grati agli autori per questa festa che ci regalano con la loro biblioteca.

FABRIZIO FABBRI
La biblioteca terrestre
Premio editoria

Se non conoscete quest’uomo – e pochi lo conoscono tanto è schivo e modesto -, venite il giorno della premiazione, così vi potete accorgere di come e quanto la creatività ami aver figura e panni che in nulla la tradiscono, anzi. Non diciamo la premiazione di quest’anno ma di ogni anno in cui Fabrizio Fabbri partecipa, poiché i suoi lavori hanno il dono della creatività in tale grado che, comunque sia formata la giuria, se lui partecipa questa non riesce a non premiarlo, a costo d’inventarsi un premio speciale. Il prossimo anno gli daranno, il premio Genio & Leggerezza, potete scommetterci. [È vero, siamo tentati di fare una giuria di plurivincitori come lui ma non riusciamo a privarci della gioia dei loro lavori].

LOREDANA TRONCONI
Non solo pane
Segnalato

La formichina che col suo librone blu sulla groppa si distingue da tutte le altre è diventata l’immagine guida di questa XV edizione di Libri mai mai visti, un premio di visibilità unito ad una segnalazione di qualità.


SILVIA CASAVECCHIA – MICHELA BELLAGAMBA
Kit di sopravvivenza Pollicino
Segnalato

Il plauso non può certo mancare a chi coniuga alla fiaba che ha pure foschi contorni (per non parlare dei reconditi significati) l’ironia intelligente che l’arricchisce senza schernirla e la trasporta nel mondo adulto facendosi beffardo verso questi e non piegandosi a servile negazione dell’intima magia d’origine.

NADIA CONFICONI
Sfogliami
Segnalato

Ci vorrebbero decine di righe per dire quello che solo un colpo d’occhio può cogliere e apprezzare della meravigliosa sintesi d’intelligenza e bravura che ha saputo fondere l’autrice attraverso una sola parola che cucina il tutto, in questo “due volte libro”: libro oggetto e libro dei sensi.

ISA CORTESI
Le città invisibili
Segnalato

VACA, onorati & deliziati, così dovrebbe chiamarsi la pregiata ditta che riceve ogni anno libri come questo “nati da una tecnica tanto raffinata quanto poco conosciuta, antica quanto la storia che racconta” (così nel 2008, assegnando all’autrice il nostro premio). Noi possiamo sdebitarci solo segnalandoli e facendoveli vedere, toccare e ammirare.

DANIELE DURANTI
Il cantico del Cantagallo
Segnalato

Un libro, un urlo. Due libri, molti urli. Leggerli o semplicemente guardarli non aggiunge e non toglie nulla alle opere di questo autore che non sarebbe tra i segnalati se non fosse forte nella sua originalità, convincente nel metodo nonché rapinoso e furibondo sino a giacere straziato dal suo stesso segno (e noi con lui).

LAURA GIOVANARDI
Momenti
Segnalato

“Tessitrice d’Oriente” (cioè dell’impalpabile) perché è tipicamente orientale il panno, e così anche le figure e i soggetti resi essenziali da legni inchiostrati di nero, circuitati da una gamma ocra da far invidia ma soprattutto è la levità ciò che rende la grazia orientale che fa ammirevole tutto il manufatto.

ROBERTO GUARINIELLO
Il passaggio segreto
Segnalato

Il manufatto libresco mantiene ciò che promette: un passaggio segreto c’è e più ancora uno ne suggerisce per capire di più di tutto ciò che si può vedere. Così i Libri mai mai visti diventano la biblioteca di quelli che ancora debbono essere fatti e che solo la fantasia può far nascere.


MARIA LUISA LEBORONI – DONATO LOSCALZO
Continue scoperte
Segnalato

Se non ci si diverte alla mostra dei Libri mai mai visti, dove allora? Ci dicono i nostri due autori con l’autorevolezza della professionalità con cui hanno eseguito il loro manufatto e l’apparente leggerezza dell’argomento che hanno scelto. Ci voleva. Grazie.

ANNA TAZZARI
Come riconoscere un autentico "pollo" romagnolo
Segnalato

In tempi di De profundis per il romagnolo: sia esso pollo, dialetto o quant’altro, la maestria con cui Anna Tazzari si fa gioiosa ceramista per sollevare il morale di tutti, è veramente benvenuta e certo di buon auspicio. Doppio grazie.